Il Cioccolato

Diffuso ed amatissimo, in grado di addolcire ed inebriare i palati di tutto il mondo, abbinabile e servibile nelle più molteplici forme, il cioccolato è il frutto della pregiata lavorazione dei semi della pianta di cacao, conosciuta anche come Theobroma Cacao, letteralmente “ Cibo Degli Dei”.
Da sempre considerato un cibo pregiato il cioccolato presenta origini antichissime, riconducibili al periodo Maya, uno dei primi popoli a coltivare la pianta di cacao, e le cui classi più importanti erano solite consumare una sorta di antenata dell’odierna cioccolata, miscelando il cacao con l’acqua calda.
Prima con Cristoforo Colombo che ne importò i semi e successivamente con Hernàn Cortéz che ne diffuse la coltivazione il cacao iniziò a farsi conoscere in Europa, più precisamente in Spagna dalla quale poi si diffuse nella restante Europa a cominciare dal 1600 grazie al consumo da parte dei nobili, incuriositi ed attratti da questa bevanda dalle “proprietà miracolose”, credenza protrattasi fino al XVIII secolo.
Oggi il cioccolato è diffusissimo nelle sue svariate versioni, amatissimo e adattabilissimo a molteplici ricette, alla portata di tutti e consumabile in qualsiasi momento grazie alla sua intrinseca versatilità.
Il cioccolato per definirsi tale deve contenere almeno il 35% di sostanza secca derivante dal cacao, qualunque sia la sua tipologia o il suo aroma, percentuale che conferisce sulla scelta del cioccolato e soprattutto sul suo sapore e di conseguenza sul suo pregio.
Di tipologie ne esistono numerose, facendo distinzione però su due tipologie principali;
Il cioccolato fondente, cioè il cioccolato più puro contenete solo gli ingredienti basici alla sua produzione senza aggiunte di aromi o altri ingredienti, ed il cioccolato cosiddetto speciale, contenete altri ingredienti come ad esempio aromi, frutta e latte.
Il Cioccolato Fondente presenta inoltre diverse tipologie dettate appunto dal suo contenuto di cacao.
Vi è il Cioccolato Fondente contenente una percentuale di cacao superiore al 43% di cui almeno il 26% di Burro di Cacao e non più del 57% di Zucchero.
Il Fondente Extra invece deve contenere almeno il 45% di Cacao di cui almeno il 28% composto da Burro di Cacao e non più del 55% di Zucchero.
Infine vi sono il Cioccolato Fondente di Copertura ed il Cioccolato di Qualità Corrente con percentuali rispettivamente del 31% di Burro di Cacao e 16% di massa di Cacao per il primo e 35% di Cacao con almeno 18% di Burro di Cacao e non più del 65% di Zucchero per il secondo.

Il Cioccolato al Latte invece, decisamente più diffuso dato il suo sapore più dolce ed avvolgente è composto da almeno il 25% di sostanza secca di Cacao che nel caso dell’Extra deve essere almeno del 30%, ed almeno il 14% di sostanze del latte.
Il Cioccolato Bianco, in assoluto il più dolce ed amato per la sua scioglievolezza presenta una composizione del 20% minimo di Burro di Cacao, almeno il 14% di Latte, Zucchero e Vaniglia.
Il Cioccolato Gianduia, una delle specialità italiane, costituisce il perfetto incontro fra Nocciola e Cacao.
Esso è composto da almeno il 32% di sostanza secca del Cacao ed una quantità di Nocciola che può variare dal 20% al 40%.
Il Cioccolato Mi-Doux rappresenta l’ottima miscela fra Cioccolato al Latte e Cioccolato Fondente, con sentori di Cacao, Liquirizia e Caffè Tostato.
Dal colore lucido e dalla consistenza croccante, questo cioccolato presenta un cuore morbido e avvolgente.
Il Cioccolato Surfin risulta invece deciso con un profumo intenso di Cacao Tostato, Liquirizia e Tabacco, con un sapore caratterizzato dall’alternarsi di note dolci predominanti ed altre più amare.
Il Cioccolato Extra-Bitter inebria per il suo profumo intenso, con sentori di Caffè e Orzo Tostato ed un sapore fra dolce e amaro.

Il Cioccolato Bianco di Dulcey è una tipologia molto utilizzata in pasticceria dato il suo sapore tostato e la sua consistenza vellutata, con una percentuale di Cacao del 32% ed una di Zucchero del 29%.
Altra tipologia è costituita dal Cioccolato di Modica, ottenuto da una particolare lavorazione a freddo del Cioccolato, cioè ad una temperatura non superiore ai 40 gradi, con aggiunte di Zucchero di Canna o Semolato e spezie che possono essere Vaniglia, Zenzero, Cannella, Peperoncino e ancora scorze di Limone o Arancia.
La sua composizione presenta almeno il 65% di Cacao, che può arrivare fino al 90% nelle versioni più pure.
Il Cioccolato Aromatizzato rappresenta invece una delle più antiche miscele, composto dall’aggiunta di spezie quali Vaniglia, Pepe, Cardamomo, Cannella o fiori come Rosa, Gelsomino, Fiori d’Arancio o ancora Caffè e scorze d’Agrumi Candite.
Il Cioccolato di Copertura è uno dei più utilizzati in pasticceria, ritrovabile nella creazione di cioccolatini o praline, quest’ultime con una percentuale minima di cioccolato del 25%.

Il Cioccolato Crudo, deve il suo nome al tipo di lavorazione da cui deriva, ottenuto da Cacao non tostato e lavorato a temperatura inferiore ai 42 gradi.
Infine vi è il Cioccolato in Polvere, ottenuto tramite l’estrazione dell’Olio di Cacao, ottenendo così una sostanza totalmente secca da polverizzare.
Esso è composto dal 32% di Cacao mescolato con lo Zucchero.
Qualunque essa sia la sua tipologia, il cioccolato resta uno dei cibi più amati ed apprezzati al mondo, con il suo tocco dolce e delicato in grado di regalare momenti di puro piacere per le papille gustative.

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