La Gonna

verao_nova_iorque_1969_02

Considerato uno dei capi basilari nel guardaroba di una donna, la gonna, è stata fin dalla sua nascita simbolo di femminilità ed eleganza per eccellenza.
Nel corso della storia si è assistito ad una continua evoluzione di questo indumento, protagonista indiscusso fin dall’antichità del vestiario femminile, in quanto unico indumento concesso alle donne fino al 900, periodo in cui iniziò la lenta e difficile introduzione del pantalone come alternativa a quest’ultimo.
Per comprendere l’evoluzione di questo capo, bisogna fare una sostanziale differenza fra prima e dopo il 900, quando la tendenza di una gonna lunga e maestosa, caratterizzata da sfarzi che arricchivano il suo aspetto lascia gradualmente il posto ad una gonna che mostra sempre più le gambe femminili, a cominciare dalla caviglia fino ad arrivare ai modelli più corti.
I primi del 900 quindi, furono gli anni decisivi che rivoluzionarono questo capo, grazie soprattutto ad una continua reinterpretazione da parte degli stilisti, come l’avvento del celebre “New Look” che la collezione Corolle del 1947 di Christian Dior introdusse, presentando un tipo di gonna svasata e voluminosa, che si fermava di poco sotto il ginocchio, caratterizzando così la moda dei successivi anni cinquanta.
Gli anni 60 furono gli anni decisivi per la definitiva affermazione di un tipo di gonna del tutto nuovo, con l’arrivo di movimenti come la Beat Generation, che influenzarono la visione classica di questo indumento, modificandone le sorti.
La definitiva novità che stabilì immutabilmente le sorti di questo indumento fu la celebre mini gonna di Mary Quant, protagonista di grande scalpore per l’epoca, che stabilì i nuovi confini di un indumento che tutt’oggi caratterizza il look di ogni donna e che con le sue infinite varianti risulta sempre unico e alla moda.
Ad oggi sono presenti diversi modelli di gonna, ognuno con caratteristiche differenti, distinti in base alla lunghezza e alla loro struttura, che ne connotano l’occasione in cui indossarla.

1_dfd9074e-5699-4723-95b0-abd642fa6c44

I principali modelli sono:
La minigonna, caratterizzata da una lunghezza da metà coscia in su, è molto utilizzata nella stagione calda e presenta un look casual.
La gonna a tubo, presenta una lunghezza intorno al ginocchio e si connota per la sua aderenza che segue le forme con un taglio dritto.
La gonna a matita risulta anch’essa aderente, ma differisce da quella a tubo per il suo taglio che tende a stringersi verso l’orlo, totalmente opposta alla gonna a trapezio, che presenta una svasatura verso il basso.
La gonna a portafoglio, si presenta come modello avvolgente, caratterizzato da una sovrapposizione di strati ed una allacciatura sul lato sinistro.
La gonna a ruota infine, presenta una linea morbida e aperta, con una silhouette triangolare, risultando molto estiva e vivace.

7375_original

Una gonna infine può essere confezionata con differenti tessuti, dai più eleganti come Lino, Cotone, Lana e Velluto, fino ad arrivare alle più casual in Viscosa, Jersey e Jeans.

Recent Posts

Recent Comments

Archives

Categories

Meta

Archives

riccardocarmagnola Written by:

Be First to Comment

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *